© Marco Olivo <me@olivo.net>, luglio 2001

PHP: COS'E', COME FUNZIONA

Il linguaggio PHP, acronimo di Pre-Hypertext-Processor, è un linguaggio fortemente orientato al web che facilita la realizzazione di script e piccoli programmi utili per svolgere in maniera automatica e "lato-server" alcune funzioni che i webserver sono comunemente chiamati a svolgere.

Tramite questo linguaggio, semplice ma non banale (perlomeno non in tutti i suoi aspetti), è possibile realizzare pagine dinamiche, ovvero non staticamente scritte a priori ma adattabili a seconda delle esigenze dell'utente o di eventi esterni indecidibili al momento dello sviluppo.
Ad esempio con questo linguaggio è possibile realizzare pagine che "ricordano" il look scelto dall'utente (cioè fare quel che fanno tutti i portali, la customizzazione e personalizzazione del look), oppure pagine che permettono di inviare una mail in automatico senza utilizzare programmi esterni di posta elettronica, o ancora - motivo principale ma riduttivo per il quale il PHP è così utilizzato - interfacciarsi ad un DBMS (database management system) Ma questi non sono che i pił comuni utilizzi di questo linguaggio! Come ogni linguaggio moderno che si rispetti, il PHP permette di utilizzare moduli esterni che permettono di fare tante altre funzioni: lavorare in maniera "trasparente" con l'XML, disegnare vere e proprie immagini (come ad esempio grafici o tabelle), recuperare files remoti come se fossero sul disco in locale, e ancora disegnare animazioni in Flash (!) o persino scrivere script di shell (per eseguire compiti che normalmente verrebbero affidati a complessi programmi in C o Perl) e via discorrendo.

In questa introduzione al linguaggio vedremo alcuni aspetti basilari del PHP, procedendo via via fino ad essere in grado di creare autonomamente complessi progetti.

PHP: MA COSA MI SERVE PER FARLO GIRARE?

Iniziamo col dire che il PHP è un linguaggio interpretato e non compilato: questo significa che non produrrete alcun eseguibile perchè non potrete compilare il codice. Quel che potrete fare, una volta scritto il vostro primo script, sarà far eseguire questo codice da un altro programma (l'interprete) che, girando sulla macchina e solitamente sotto al web-server (e quindi compilato sulla piattaforma specifica), vi darà l'impressione che il vostro codice venga eseguito.

Disquisizioni tecniche a parte, moltissime sono le piattaforme oramai supportate. Qualunque UNIX flavour abbiate a disposizione o quasi qualunque macchina Windows oramai ha la disponibilità di installare un interprete del PHP. Per maggiori informazioni al riguardo vi rimando ai siti http://www.php.net/ e http://www.phpbuilder.com/ dove potrete trovare tutte le informazioni del caso e dove potrete trovare aiuto per l'installazione e la configurazione dell'interprete.

Per far girare i vostri scripts nel vostro spazio web (se disponete di un normale account di webhosting) dovrete controllare che venga supportato il PHP (e quale versione). Solitamente - ma non sempre - viene offerto anche almeno un database, solitamente sotto MySQL. Ci sono in rete alcuni spazi gratuiti su cui potrete fare le vostre prove. Downtimes a parte vi consigliamo http://www.f2s.com/ mentre per chi vuole spendere due lire consigliamo l'ottimo http://www.aletiahosting.com/ (i pacchetti partono da 9.95$ al mese con una miriade di opzioni ed una banda di tutto rispetto - un must per chi ama le soluzioni professionali senza spendere un occhio della testa)