© Marco Olivo <me@olivo.net>, luglio 2001
FUNZIONI PER MANIPOLARE LE STRINGHE
Vediamo ora qualche utile funzione corredata da esempi per utilizzare al meglio le stringhe all'interno dei nostri programmi.
Il PHP, al contrario del C ad esempio, offre una visione "ad alto livello" di questi oggetti usati ogni giorno
dai programmatori e pertanto non permette (escludendo bachi nell'interprete) buffer overflows e problemi simili legati alla
gestione di stringhe come arrays (vedi il linguaggio C).
explode()
Questa funzione "esplode" una stringa dividendola in più parti secondo un dato separatore. Il suo risultato è un array.
Vediamone subito un esempio:
<?PHP
$stringa = "parte1 parte2 parte3 parte4 parte5 parte6";
$array = explode(" ", $stringa);
?>
htmlentities()
Questa funzione serve per "escapare" i metacaratteri HTML in una data stringa. Quel che fa in pratica è sostituire ad una stringa ASCII le corrispondenti entità HTML (ove definite)
Risulta preziosa quando si desidera scrivere in una pagina web l'input dell'utente
Es.
<?PHP
htmlentities("àèìòù");
?>
restituirà in output la stringa:
àèìòù
print()
La funzione print() è analoga alla funzione echo e, come essa, stampa a video la stringa datale in input
substr()
La funzione substr() ritorna una sottostringa della stringa datale in input. Senza sviscerare tutta la sintassi di questa funzione
(relativamente complessa rispetto alle altre) diciamo che in input accetta, oltre alla stringa in esame, due interi: la posizione di
inizio e quella di fine della sottostringa da estrarre.
Restituisce in output la sottostringa cercata.
Ricordiamo che l'indice della prima posizione di una stringa è 0 e non 1.
Es.
<?PHP
echo substr("abcdef", 1, 3);
?>
dà in output:
bcd
trim()
La funzione trim() ritorna la stringa datale in input senza gli spazi iniziali e finali. Utile quando si desiderano eliminare
tali valori da un input dell'utente